Storia della civiltà rurale del Piceno

MEME: Memorie della mezzadria

Tre anni fa la Regione Marche approvò un nostro progetto (“Archivi della mezzadria”) mirato a studiare una dimensione strutturale della mezzadria, vale a dire il contratto colonico. Nel caso specifico, ci siamo ripromessi l’inventariazione di un archivio privato (Cruciani-Fabozzi) conservato presso l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, e la digitalizzazione di quei materiali attinenti, appunto, il contratto colonico; e altresì alcuni di quelli del fondo della Cattedra ambulante di agricoltura di Ascoli Piceno, conservato presso la Biblioteca provinciale “U.Toria” di Ascoli Piceno, gestita dal nostro Istituto.

In conseguenza del Covid, i lavori connessi al progetto si sono prolungati di quasi un anno rispetto ai tempi originariamente previsti, e oggi possiamo finalmente presentare il frutto degli stessi. Essenzialmente costituiti da:

  • l’inventariazione dell’archivio Cruciani-Fabozzi, realizzato dalla dott. Sara Nardini, sulla piattaforma Xdams, messa a disposizione dall’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, nostro partner in questo progetto.
  • la digitalizzazione di un centinaio di pagine di documenti conservati nello stesso archivio, relativo a contratti colonici del XIX e dei primi del XX secolo).
  • la digitalizzazione di una serie di saggi (1831-1858) sul tema della mezzadria, derivati dagli Atti e da altre pubblicazioni dell’Accademia dei Georgofili, conservati nel fondo della Cattedra ambulante di agricoltura di Ascoli Piceno.
  • la trascrizione di una serie di articoli, usciti dal 1902 al 1906, derivati dal bollettino “L’Amico dell’Agricoltore”, organo dalla Cattedra ambulante di Fermo, che si fece promotrice di una riforma del “capitolato colonico”. Il materiale è preceduto da un saggio redatto da Giuliano De Angelis.

Ricordiamo che il progetto “Archivi della mezzadria” – redatto da Giuliano De Angelis e da Costantino Di Sante – rientra nell’orizzonte più ampio di quello intitolato “Memorie della mezzadria”, da anni perseguito da questo Istituto.

E in seno allo stesso pubblichiamo anche il saggio “La mezzadria in tribunale” di Giuliano De Angelis, nato fuori dal progetto di cui sopra, ma perfettamente coerente con lo stesso. Il saggio presenta in maniera ragionata il materiale di 432 processi tenutisi nel Tribunale di Ascoli Piceno tra il 1861 e il 1900.